Viviamo immersi in un flusso continuo di stimoli e parole, che rende difficile fermarsi e ascoltare davvero ciò che accade dentro di noi.
In questo ritiro, il silenzio non è una regola da rispettare, ma uno spazio da abitare: un contesto protetto in cui rallentare, osservare e coltivare un ascolto più attento e non giudicante.
Attraverso la pratica meditativa e i gesti semplici della vita quotidiana, il silenzio diventa un’esperienza concreta, da portare con sé anche dopo il rientro.